Lo spazio pubblico è sempre più popolato da “oggetti” necessari al funzionamento delle città. Posizionati senza alcun coordinamento, compromettono spesso il carattere dei luoghi. Vogliamo considerare i bagni, non un oggetto, ma una infrastruttura primaria, che in quanto tale appartiene al suolo, e nasce a partire da una sua incisione. Grazie al basso impatto volumetrico, con poche varianti definite caso per caso, è semplice l’integrazione con ogni ambito urbano, anche in virtù di un ingombro paragonabile a quello di una rastrelliera per bike sharing. Al modulo base si possono agganciare una serie di plug-in al fine di raccogliere in un unico manufatto la maggior parte di “oggetti” urbani possibile, tra i quali gli spazi pubblicitari che ne garantiscono l’autosostenibilità. Questa infrastruttura ripetibile, volutamente non è localizzata in modo specifico. L’immagine realizzata testa un inserimento in un contesto ad altissima sensibilità paesaggistica.
Lo spazio pubblico è sempre più popolato da “oggetti” necessari al funzionamento delle città. Posizionati senza alcun coordinamento, compromettono spesso il carattere dei luoghi. Vogliamo considerare i bagni, non un oggetto, ma una infrastruttura primaria, che in quanto tale appartiene al suolo, e nasce a partire da una sua incisione. Grazie al basso impatto volumetrico, con poche varianti definite caso per caso, è semplice l’integrazione con ogni ambito urbano, anche in virtù di un ingombro paragonabile a quello di una rastrelliera per bike sharing. Al modulo base si possono agganciare una serie di plug-in al fine di raccogliere in un unico manufatto la maggior parte di “oggetti” urbani possibile, tra i quali gli spazi pubblicitari che ne garantiscono l’autosostenibilità. Questa infrastruttura ripetibile, volutamente non è localizzata in modo specifico. L’immagine realizzata testa un inserimento in un contesto ad altissima sensibilità paesaggistica.
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RIFT ribalta la logica tradizionale dell'inserimento di nuovi manufatti nello spazio pubblico: anziché aggiungere un ulteriore volume alla città, il progetto interviene attraverso un'incisione lineare nel suolo, all'interno della quale vengono collocati i servizi igienici. Una rampa accompagna la discesa alla quota ribassata, mentre la copertura mantiene la continuità con il piano urbano, configurandosi come una nuova superficie utilizzabile.
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PI 1 Colonnine elettriche
PI 2 Stalli biciclette e Bike sharing
PI 3 Locker Amazon
PI 4 Panche
PI 5 Verde urbano
PI 6 Cassette dati
PI 7 Infografia
PI 8 Spazi pubblicitari
PI 9 Cestini rifiuti
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L'incisione diventa un'infrastruttura multifunzionale, capace di accogliere una serie di elementi plug-in integrati nel proprio sviluppo longitudinale: colonnine di ricarica elettrica, stalli per biciclette e bike sharing, locker, sedute, verde pubblico, cassette dati, infografiche, spazi pubblicitari e cestini.
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Anno 2025
progetto De Amicis Architetti
Concorso Perfect Toilets