

Dopo essere stato per decenni una storica sala popolare, l’ex cinema-teatro Maestoso inaugura la sua quarta vita, riconvertendosi in un complesso a vocazione sportiva. L’operazione di recupero, completata nell'autunno 2022, è un’iniziativa di Italcine, proprietaria dell’immobile, mentre la gestione è affidata a Virgin Active. La nuova funzione che viene insediata avrà un impatto positivo sul quartiere, offrendo nuove attività e opportunità di aggregazione, e sulla città, andando a riqualificare un lotto prospiciente l’area dello Scalo di Porta Romana senza stravolgerne il rapporto con il contesto.
Dopo essere stato per decenni una storica sala popolare, l’ex cinema-teatro Maestoso inaugura la sua quarta vita, riconvertendosi in un complesso a vocazione sportiva. L’operazione di recupero, completata nell'autunno 2022, è un’iniziativa di Italcine, proprietaria dell’immobile, mentre la gestione è affidata a Virgin Active. La nuova funzione che viene insediata avrà un impatto positivo sul quartiere, offrendo nuove attività e opportunità di aggregazione, e sulla città, andando a riqualificare un lotto prospiciente l’area dello Scalo di Porta Romana senza stravolgerne il rapporto con il contesto.
Dopo essere stato per decenni una storica sala popolare, l’ex cinema-teatro Maestoso inaugura la sua quarta vita, riconvertendosi in un complesso a vocazione sportiva. L’operazione di recupero, completata nell'autunno 2022, è un’iniziativa di Italcine, proprietaria dell’immobile, mentre la gestione è affidata a Virgin Active. La nuova funzione che viene insediata avrà un impatto positivo sul quartiere, offrendo nuove attività e opportunità di aggregazione, e sulla città, andando a riqualificare un lotto prospiciente l’area dello Scalo di Porta Romana senza stravolgerne il rapporto con il contesto.
Dopo essere stato per decenni una storica sala popolare, l’ex cinema-teatro Maestoso inaugura la sua quarta vita, riconvertendosi in un complesso a vocazione sportiva. L’operazione di recupero, completata nell'autunno 2022, è un’iniziativa di Italcine, proprietaria dell’immobile, mentre la gestione è affidata a Virgin Active. La nuova funzione che viene insediata avrà un impatto positivo sul quartiere, offrendo nuove attività e opportunità di aggregazione, e sulla città, andando a riqualificare un lotto prospiciente l’area dello Scalo di Porta Romana senza stravolgerne il rapporto con il contesto.
Dopo essere stato per decenni una storica sala popolare, l’ex cinema-teatro Maestoso inaugura la sua quarta vita, riconvertendosi in un complesso a vocazione sportiva. L’operazione di recupero, completata nell'autunno 2022, è un’iniziativa di Italcine, proprietaria dell’immobile, mentre la gestione è affidata a Virgin Active. La nuova funzione che viene insediata avrà un impatto positivo sul quartiere, offrendo nuove attività e opportunità di aggregazione, e sulla città, andando a riqualificare un lotto prospiciente l’area dello Scalo di Porta Romana senza stravolgerne il rapporto con il contesto.
Dopo essere stato per decenni una storica sala popolare, l’ex cinema-teatro Maestoso inaugura la sua quarta vita, riconvertendosi in un complesso a vocazione sportiva. L’operazione di recupero, completata nell'autunno 2022, è un’iniziativa di Italcine, proprietaria dell’immobile, mentre la gestione è affidata a Virgin Active. La nuova funzione che viene insediata avrà un impatto positivo sul quartiere, offrendo nuove attività e opportunità di aggregazione, e sulla città, andando a riqualificare un lotto prospiciente l’area dello Scalo di Porta Romana senza stravolgerne il rapporto con il contesto.












































L’intervento di riqualificazione, circa 5000 mq in totale, mantenendo il perimetro e il volume dell’edificio esistente, con la sua facciata Anni Trenta, si propone di chiarire i rapporti tra le partiche compongono il complesso edilizio assegnando ai volumi presenti dei ruoli specifici: il volume di ingresso è il punto di contatto con la città e la memoria storica, la grande aula è invece il luogo della rinascita dell’edificio.
Il progetto intende inoltre favorire il dialogo con l’esterno tramite l’apertura delle facciate con ampie finestrature per rendere visibili le attività interne e tramite un tetto rivestito di tegole di vetro che riflette la luce e rende speciale la presenza nel tessuto urbano. Sul volume di entrata saranno riproposti i marmi che un tempo adornavano la facciata su Corso Lodi affiancati a superfici in listelli di ottone, sul volume ad aula verranno realizzate grandi aperture ad arco con inserti in ottone.
L’intervento di riqualificazione, circa 5000 mq in totale, mantenendo il perimetro e il volume dell’edificio esistente, con la sua facciata Anni Trenta, si propone di chiarire i rapporti tra le partiche compongono il complesso edilizio assegnando ai volumi presenti dei ruoli specifici: il volume di ingresso è il punto di contatto con la città e la memoria storica, la grande aula è invece il luogo della rinascita dell’edificio.
Il progetto intende inoltre favorire il dialogo con l’esterno tramite l’apertura delle facciate con ampie finestrature per rendere visibili le attività interne e tramite un tetto rivestito di tegole di vetro che riflette la luce e rende speciale la presenza nel tessuto urbano. Sul volume di entrata saranno riproposti i marmi che un tempo adornavano la facciata su Corso Lodi affiancati a superfici in listelli di ottone, sul volume ad aula verranno realizzate grandi aperture ad arco con inserti in ottone.
L’intervento di riqualificazione, circa 5000 mq in totale, mantenendo il perimetro e il volume dell’edificio esistente, con la sua facciata Anni Trenta, si propone di chiarire i rapporti tra le partiche compongono il complesso edilizio assegnando ai volumi presenti dei ruoli specifici: il volume di ingresso è il punto di contatto con la città e la memoria storica, la grande aula è invece il luogo della rinascita dell’edificio.
Il progetto intende inoltre favorire il dialogo con l’esterno tramite l’apertura delle facciate con ampie finestrature per rendere visibili le attività interne e tramite un tetto rivestito di tegole di vetro che riflette la luce e rende speciale la presenza nel tessuto urbano. Sul volume di entrata saranno riproposti i marmi che un tempo adornavano la facciata su Corso Lodi affiancati a superfici in listelli di ottone, sul volume ad aula verranno realizzate grandi aperture ad arco con inserti in ottone.
L’intervento di riqualificazione, circa 5000 mq in totale, mantenendo il perimetro e il volume dell’edificio esistente, con la sua facciata Anni Trenta, si propone di chiarire i rapporti tra le partiche compongono il complesso edilizio assegnando ai volumi presenti dei ruoli specifici: il volume di ingresso è il punto di contatto con la città e la memoria storica, la grande aula è invece il luogo della rinascita dell’edificio.
Il progetto intende inoltre favorire il dialogo con l’esterno tramite l’apertura delle facciate con ampie finestrature per rendere visibili le attività interne e tramite un tetto rivestito di tegole di vetro che riflette la luce e rende speciale la presenza nel tessuto urbano. Sul volume di entrata saranno riproposti i marmi che un tempo adornavano la facciata su Corso Lodi affiancati a superfici in listelli di ottone, sul volume ad aula verranno realizzate grandi aperture ad arco con inserti in ottone.
L’intervento di riqualificazione, circa 5000 mq in totale, mantenendo il perimetro e il volume dell’edificio esistente, con la sua facciata Anni Trenta, si propone di chiarire i rapporti tra le partiche compongono il complesso edilizio assegnando ai volumi presenti dei ruoli specifici: il volume di ingresso è il punto di contatto con la città e la memoria storica, la grande aula è invece il luogo della rinascita dell’edificio.
Il progetto intende inoltre favorire il dialogo con l’esterno tramite l’apertura delle facciate con ampie finestrature per rendere visibili le attività interne e tramite un tetto rivestito di tegole di vetro che riflette la luce e rende speciale la presenza nel tessuto urbano. Sul volume di entrata saranno riproposti i marmi che un tempo adornavano la facciata su Corso Lodi affiancati a superfici in listelli di ottone, sul volume ad aula verranno realizzate grandi aperture ad arco con inserti in ottone.
L’intervento di riqualificazione, circa 5000 mq in totale, mantenendo il perimetro e il volume dell’edificio esistente, con la sua facciata Anni Trenta, si propone di chiarire i rapporti tra le partiche compongono il complesso edilizio assegnando ai volumi presenti dei ruoli specifici: il volume di ingresso è il punto di contatto con la città e la memoria storica, la grande aula è invece il luogo della rinascita dell’edificio.
Il progetto intende inoltre favorire il dialogo con l’esterno tramite l’apertura delle facciate con ampie finestrature per rendere visibili le attività interne e tramite un tetto rivestito di tegole di vetro che riflette la luce e rende speciale la presenza nel tessuto urbano. Sul volume di entrata saranno riproposti i marmi che un tempo adornavano la facciata su Corso Lodi affiancati a superfici in listelli di ottone, sul volume ad aula verranno realizzate grandi aperture ad arco con inserti in ottone.




































































































































Superficie
5.000 mq
Durata
2020-2022
Committente
Privato
Superficie
5.000 mq
Durata
2020-2022
Committente
Privato
Superficie
5.000 mq
Durata
2020-2022
Committente
Privato





































































































































































































































































Responsabile dei Lavori CEAS
Project Manager SPS
Progettazione architettonica e Direzione Lavori Generale De Amicis Architetti
Progettazione interiors Virgin Active Aarchitetti Noorda Schiavon
Progettazione e Direzione Lavori opere strutturali SPS
Progettazione impianti parti comuni e Direzione Lavori impianti PROGETTISTI ASSOCIATI TECNARC srl
Progettazione impianti meccanici ed elettrici Virgin Active STIMP srl
Progettazione impianti piscine Virgin Active Ing. Fabio Fabiano
Progettazione e Direzione Lavori Antincendio ASAC antincendio
Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione CEAS
Assuntore dei Lavori GRASSI&CRESPI srl
Photo credits Alberto Strada