


























Dal dinamismo relazionale delle pratiche lavorative contemporanee nasce l’esigenza di complessità spaziale dei luoghi che le accolgono e un ripensamento delle tipologie consolidate. Un maggior ricorso a spazi esterni, inclusa la propria abitazione, un uso flessibile degli ambienti, la moltiplicazione e diversificazione della tipologia di spazi di relazione e di collaborazione, infatti, sono le principali nuove esigenze dei lavoratori e delle aziende. Negli ultimi anni l’habitat ideale di un ufficio sembra volersi confrontare, più che con una singola attività e un luogo specifico costruito su misura, quasi con l’eterogeneità offerta da un’intera città: organica, vitale, stratificata, incrementale negli spazi e adattiva nei tempi che l’attraversano e la trasformano.
Dal dinamismo relazionale delle pratiche lavorative contemporanee nasce l’esigenza di complessità spaziale dei luoghi che le accolgono e un ripensamento delle tipologie consolidate. Un maggior ricorso a spazi esterni, inclusa la propria abitazione, un uso flessibile degli ambienti, la moltiplicazione e diversificazione della tipologia di spazi di relazione e di collaborazione, infatti, sono le principali nuove esigenze dei lavoratori e delle aziende. Negli ultimi anni l’habitat ideale di un ufficio sembra volersi confrontare, più che con una singola attività e un luogo specifico costruito su misura, quasi con l’eterogeneità offerta da un’intera città: organica, vitale, stratificata, incrementale negli spazi e adattiva nei tempi che l’attraversano e la trasformano.
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Dal dinamismo relazionale delle pratiche lavorative contemporanee nasce l’esigenza di complessità spaziale dei luoghi che le accolgono e un ripensamento delle tipologie consolidate. Un maggior ricorso a spazi esterni, inclusa la propria abitazione, un uso flessibile degli ambienti, la moltiplicazione e diversificazione della tipologia di spazi di relazione e di collaborazione, infatti, sono le principali nuove esigenze dei lavoratori e delle aziende. Negli ultimi anni l’habitat ideale di un ufficio sembra volersi confrontare, più che con una singola attività e un luogo specifico costruito su misura, quasi con l’eterogeneità offerta da un’intera città: organica, vitale, stratificata, incrementale negli spazi e adattiva nei tempi che l’attraversano e la trasformano.
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Per il progetto di fit out della nuova sede direzionale di NTT DATA a Milano, articolata su 16 piani di circa 1000 mq ciascuno, l’operazione principale è stata quella di rendere ogni piano unico per layout, materiali e arredi.
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0 ground floor
Vision
0 ground floor
Vision
0 ground floor
Vision












































1st floor
Smart Socety
1st floor
Smart Socety
1st floor
Smart Socety












































2nd floor
Trasformation
2nd floor
Trasformation
2nd floor
Trasformation












































All’interno dell’edificio viene proposto quello stesso tipo di complessità che si ritrova nella vita urbana, che è in grado, per natura, di generare relazioni indeterminate nonché processi di innovazione.
All’interno dell’edificio viene proposto quello stesso tipo di complessità che si ritrova nella vita urbana, che è in grado, per natura, di generare relazioni indeterminate nonché processi di innovazione.
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3rd floor
Change as Opportunity
3rd floor
Change as Opportunity
3rd floor
Change as Opportunity













































4th floor
Open Innovation
4th floor
Open Innovation
4th floor
Open Innovation






















































5th floor
Transparent Technology
5th floor
Transparent Technology
5th floor
Transparent Technology






















































6th floor
Focus on Humans
6th floor
Focus on Humans
6th floor
Focus on Humans












































Variazioni prospettiche, dilatazioni e compressione degli spazi, presenza di elementi iconici, riferimenti a piazze, scalinate e corti, insieme a superfici materiche e colorate, si declinano in modo originale piano per piano originando ambienti di lavoro con identità specifiche e riconoscibili.
Variazioni prospettiche, dilatazioni e compressione degli spazi, presenza di elementi iconici, riferimenti a piazze, scalinate e corti, insieme a superfici materiche e colorate, si declinano in modo originale piano per piano originando ambienti di lavoro con identità specifiche e riconoscibili.
Variazioni prospettiche, dilatazioni e compressione degli spazi, presenza di elementi iconici, riferimenti a piazze, scalinate e corti, insieme a superfici materiche e colorate, si declinano in modo originale piano per piano originando ambienti di lavoro con identità specifiche e riconoscibili.
Variazioni prospettiche, dilatazioni e compressione degli spazi, presenza di elementi iconici, riferimenti a piazze, scalinate e corti, insieme a superfici materiche e colorate, si declinano in modo originale piano per piano originando ambienti di lavoro con identità specifiche e riconoscibili.
Variazioni prospettiche, dilatazioni e compressione degli spazi, presenza di elementi iconici, riferimenti a piazze, scalinate e corti, insieme a superfici materiche e colorate, si declinano in modo originale piano per piano originando ambienti di lavoro con identità specifiche e riconoscibili.
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7th floor
Interaction
7th floor
Interaction
7th floor
Interaction







































8th floor
Inclusion
8th floor
Inclusion
8th floor
Inclusion






















































9th floor
Leadership of the future
9th floor
Leadership of the future
9th floor
Leadership of the future












































L’insieme delle diverse identità restituisce un’immagine ricca e composita nelle forme di una “città nella città”, che corrisponde al carattere variegato ed eterogeneo di una comunità aziendale di 1500 persone.
L’insieme delle diverse identità restituisce un’immagine ricca e composita nelle forme di una “città nella città”, che corrisponde al carattere variegato ed eterogeneo di una comunità aziendale di 1500 persone.
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L’insieme delle diverse identità restituisce un’immagine ricca e composita nelle forme di una “città nella città”, che corrisponde al carattere variegato ed eterogeneo di una comunità aziendale di 1500 persone.
10th floor
Culture and Community
10th floor
Culture and Community
10th floor
Culture and Community












































11th floor
Italy5.0 starts here
11th floor
Italy5.0 starts here
11th floor
Italy5.0 starts here







































Luogo
Milano
Superficie
17.000 mq
Anno
2021
Luogo
Milano
Superficie
17.000 mq
Anno
2021
Luogo
Milano
Superficie
17.000 mq
Anno
2021



















































































































Investitore, sviluppatore COVIVIO
Main contractor, General Contractor ATI Costruzioni Gilardi, Elettromeccanica Galli
Progettista De Amicis Architetti
Consulenti Fabiano Cocozza (grafica), Tekser (impiantistica e luci), Dario Paini (acustica)
Arredi su misura Caspani Cugini srl, Dallegno srl, Dimensioni Contract srl, Manerba, Wood Lab 21 srl
Fornitura arredi Spotti srl
Crediti fotografici Alberto Strada, Francesco Caredda