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Lo spazio di attesa, separato dalle parti operative da un muro attrezzato di geometria non lineare, è ricavato con profondità variabili a ridosso delle vetrine su strada così da mantenere vivo il rapporto tra interno ed esterno. L'illuminazione naturale di giorno dà qualità agli spazi interni, quella artificiale di sera mette in scena la funzione pubblica del luogo. Le geometrie convergenti o dilatanti di questo ambiente ospitano diversi ambiti specifici: la ricezione, i percorsi e le attese, suddivise in zone con modalità ergonomiche di seduta differenti - poltroncine con tavoli e iPad, panche/alcove, spazio bambini.

Gli ambulatori, tutti con illuminazione naturale e con speciale isolamento acustico, integrano al loro interno armadi attrezzati realizzati su misura contenenti lo spogliatoio per i pazienti, il guardaroba del medico, i lavabi, le attrezzature mediche e tutte le componenti impiantistiche, luci comprese. Il restante spazio risulta essere quindi lineare, pulito e libero offrendo maggiore possibilità di movimento e garantendo la flessibilità necessaria a ospitare differenti specialità mediche. I materiali utilizzati si presentano continui e senza giunti, pulibili facilmente, e percettivamente solidi. Resine cementizie a pavimento e parete, conglomerato di legno colorato in pasta per gli arredi fissi e laminati di grande formato rispondono pienamente a questi requisiti.

La grafica, curata in tutte le sue forme, si integra coerentemente nel progetto portando accenti identitari e di informazione sulle porte di ingresso agli ambienti. Il progetto ha l'ambizione di dimostrare che low cost non significa necessariamente povero e neanche look ottenuto da materiale di riciclo o fintamente di recupero. Low cost significa semplicemente spendere con oculatezza il basso budget a disposizione, cercando di ottenere il massimo di eleganza e raffinatezza.

Crediti fotografici Luigi Bartoli, Gabriele Leo

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Centro Medico Santagostino
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Lo spazio di attesa, separato dalle parti operative da un muro attrezzato di geometria non lineare, è ricavato con profondità variabili a ridosso delle vetrine su strada così da mantenere vivo il rapporto tra interno ed esterno. L'illuminazione naturale di giorno dà qualità agli spazi interni, quella artificiale di sera mette in scena la funzione pubblica del luogo. Le geometrie convergenti o dilatanti di questo ambiente ospitano diversi ambiti specifici: la ricezione, i percorsi e le attese, suddivise in zone con modalità ergonomiche di seduta differenti - poltroncine con tavoli e iPad, panche/alcove, spazio bambini.

Gli ambulatori, tutti con illuminazione naturale e con speciale isolamento acustico, integrano al loro interno armadi attrezzati realizzati su misura contenenti lo spogliatoio per i pazienti, il guardaroba del medico, i lavabi, le attrezzature mediche e tutte le componenti impiantistiche, luci comprese. Il restante spazio risulta essere quindi lineare, pulito e libero offrendo maggiore possibilità di movimento e garantendo la flessibilità necessaria a ospitare differenti specialità mediche. I materiali utilizzati si presentano continui e senza giunti, pulibili facilmente, e percettivamente solidi. Resine cementizie a pavimento e parete, conglomerato di legno colorato in pasta per gli arredi fissi e laminati di grande formato rispondono pienamente a questi requisiti.

La grafica, curata in tutte le sue forme, si integra coerentemente nel progetto portando accenti identitari e di informazione sulle porte di ingresso agli ambienti. Il progetto ha l'ambizione di dimostrare che low cost non significa necessariamente povero e neanche look ottenuto da materiale di riciclo o fintamente di recupero. Low cost significa semplicemente spendere con oculatezza il basso budget a disposizione, cercando di ottenere il massimo di eleganza e raffinatezza.

Crediti fotografici Luigi Bartoli, Gabriele Leo

Lo spazio di attesa, separato dalle parti operative da un muro attrezzato di geometria non lineare, è ricavato con profondità variabili a ridosso delle vetrine su strada così da mantenere vivo il rapporto tra interno ed esterno. L'illuminazione naturale di giorno dà qualità agli spazi interni, quella artificiale di sera mette in scena la funzione pubblica del luogo. Le geometrie convergenti o dilatanti di questo ambiente ospitano diversi ambiti specifici: la ricezione, i percorsi e le attese, suddivise in zone con modalità ergonomiche di seduta differenti - poltroncine con tavoli e iPad, panche/alcove, spazio bambini.

Gli ambulatori, tutti con illuminazione naturale e con speciale isolamento acustico, integrano al loro interno armadi attrezzati realizzati su misura contenenti lo spogliatoio per i pazienti, il guardaroba del medico, i lavabi, le attrezzature mediche e tutte le componenti impiantistiche, luci comprese. Il restante spazio risulta essere quindi lineare, pulito e libero offrendo maggiore possibilità di movimento e garantendo la flessibilità necessaria a ospitare differenti specialità mediche. I materiali utilizzati si presentano continui e senza giunti, pulibili facilmente, e percettivamente solidi. Resine cementizie a pavimento e parete, conglomerato di legno colorato in pasta per gli arredi fissi e laminati di grande formato rispondono pienamente a questi requisiti.

La grafica, curata in tutte le sue forme, si integra coerentemente nel progetto portando accenti identitari e di informazione sulle porte di ingresso agli ambienti. Il progetto ha l'ambizione di dimostrare che low cost non significa necessariamente povero e neanche look ottenuto da materiale di riciclo o fintamente di recupero. Low cost significa semplicemente spendere con oculatezza il basso budget a disposizione, cercando di ottenere il massimo di eleganza e raffinatezza.

Crediti fotografici Luigi Bartoli, Gabriele Leo

Lo spazio di attesa, separato dalle parti operative da un muro attrezzato di geometria non lineare, è ricavato con profondità variabili a ridosso delle vetrine su strada così da mantenere vivo il rapporto tra interno ed esterno. L'illuminazione naturale di giorno dà qualità agli spazi interni, quella artificiale di sera mette in scena la funzione pubblica del luogo. Le geometrie convergenti o dilatanti di questo ambiente ospitano diversi ambiti specifici: la ricezione, i percorsi e le attese, suddivise in zone con modalità ergonomiche di seduta differenti - poltroncine con tavoli e iPad, panche/alcove, spazio bambini.

Gli ambulatori, tutti con illuminazione naturale e con speciale isolamento acustico, integrano al loro interno armadi attrezzati realizzati su misura contenenti lo spogliatoio per i pazienti, il guardaroba del medico, i lavabi, le attrezzature mediche e tutte le componenti impiantistiche, luci comprese. Il restante spazio risulta essere quindi lineare, pulito e libero offrendo maggiore possibilità di movimento e garantendo la flessibilità necessaria a ospitare differenti specialità mediche. I materiali utilizzati si presentano continui e senza giunti, pulibili facilmente, e percettivamente solidi. Resine cementizie a pavimento e parete, conglomerato di legno colorato in pasta per gli arredi fissi e laminati di grande formato rispondono pienamente a questi requisiti.

La grafica, curata in tutte le sue forme, si integra coerentemente nel progetto portando accenti identitari e di informazione sulle porte di ingresso agli ambienti. Il progetto ha l'ambizione di dimostrare che low cost non significa necessariamente povero e neanche look ottenuto da materiale di riciclo o fintamente di recupero. Low cost significa semplicemente spendere con oculatezza il basso budget a disposizione, cercando di ottenere il massimo di eleganza e raffinatezza.

Crediti fotografici Luigi Bartoli, Gabriele Leo

Lo spazio di attesa, separato dalle parti operative da un muro attrezzato di geometria non lineare, è ricavato con profondità variabili a ridosso delle vetrine su strada così da mantenere vivo il rapporto tra interno ed esterno. L'illuminazione naturale di giorno dà qualità agli spazi interni, quella artificiale di sera mette in scena la funzione pubblica del luogo. Le geometrie convergenti o dilatanti di questo ambiente ospitano diversi ambiti specifici: la ricezione, i percorsi e le attese, suddivise in zone con modalità ergonomiche di seduta differenti - poltroncine con tavoli e iPad, panche/alcove, spazio bambini.

Gli ambulatori, tutti con illuminazione naturale e con speciale isolamento acustico, integrano al loro interno armadi attrezzati realizzati su misura contenenti lo spogliatoio per i pazienti, il guardaroba del medico, i lavabi, le attrezzature mediche e tutte le componenti impiantistiche, luci comprese. Il restante spazio risulta essere quindi lineare, pulito e libero offrendo maggiore possibilità di movimento e garantendo la flessibilità necessaria a ospitare differenti specialità mediche. I materiali utilizzati si presentano continui e senza giunti, pulibili facilmente, e percettivamente solidi. Resine cementizie a pavimento e parete, conglomerato di legno colorato in pasta per gli arredi fissi e laminati di grande formato rispondono pienamente a questi requisiti.

La grafica, curata in tutte le sue forme, si integra coerentemente nel progetto portando accenti identitari e di informazione sulle porte di ingresso agli ambienti. Il progetto ha l'ambizione di dimostrare che low cost non significa necessariamente povero e neanche look ottenuto da materiale di riciclo o fintamente di recupero. Low cost significa semplicemente spendere con oculatezza il basso budget a disposizione, cercando di ottenere il massimo di eleganza e raffinatezza.

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Gli ambulatori, tutti con illuminazione naturale e con speciale isolamento acustico, integrano al loro interno armadi attrezzati realizzati su misura contenenti lo spogliatoio per i pazienti, il guardaroba del medico, i lavabi, le attrezzature mediche e tutte le componenti impiantistiche, luci comprese. Il restante spazio risulta essere quindi lineare, pulito e libero offrendo maggiore possibilità di movimento e garantendo la flessibilità necessaria a ospitare differenti specialità mediche. I materiali utilizzati si presentano continui e senza giunti, pulibili facilmente, e percettivamente solidi. Resine cementizie a pavimento e parete, conglomerato di legno colorato in pasta per gli arredi fissi e laminati di grande formato rispondono pienamente a questi requisiti.

La grafica, curata in tutte le sue forme, si integra coerentemente nel progetto portando accenti identitari e di informazione sulle porte di ingresso agli ambienti. Il progetto ha l'ambizione di dimostrare che low cost non significa necessariamente povero e neanche look ottenuto da materiale di riciclo o fintamente di recupero. Low cost significa semplicemente spendere con oculatezza il basso budget a disposizione, cercando di ottenere il massimo di eleganza e raffinatezza.

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Lo spazio di attesa, separato dalle parti operative da un muro attrezzato di geometria non lineare, è ricavato con profondità variabili a ridosso delle vetrine su strada così da mantenere vivo il rapporto tra interno ed esterno. L'illuminazione naturale di giorno dà qualità agli spazi interni, quella artificiale di sera mette in scena la funzione pubblica del luogo. Le geometrie convergenti o dilatanti di questo ambiente ospitano diversi ambiti specifici: la ricezione, i percorsi e le attese, suddivise in zone con modalità ergonomiche di seduta differenti - poltroncine con tavoli e iPad, panche/alcove, spazio bambini.

Gli ambulatori, tutti con illuminazione naturale e con speciale isolamento acustico, integrano al loro interno armadi attrezzati realizzati su misura contenenti lo spogliatoio per i pazienti, il guardaroba del medico, i lavabi, le attrezzature mediche e tutte le componenti impiantistiche, luci comprese. Il restante spazio risulta essere quindi lineare, pulito e libero offrendo maggiore possibilità di movimento e garantendo la flessibilità necessaria a ospitare differenti specialità mediche. I materiali utilizzati si presentano continui e senza giunti, pulibili facilmente, e percettivamente solidi. Resine cementizie a pavimento e parete, conglomerato di legno colorato in pasta per gli arredi fissi e laminati di grande formato rispondono pienamente a questi requisiti.

La grafica, curata in tutte le sue forme, si integra coerentemente nel progetto portando accenti identitari e di informazione sulle porte di ingresso agli ambienti. Il progetto ha l'ambizione di dimostrare che low cost non significa necessariamente povero e neanche look ottenuto da materiale di riciclo o fintamente di recupero. Low cost significa semplicemente spendere con oculatezza il basso budget a disposizione, cercando di ottenere il massimo di eleganza e raffinatezza.

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Lo spazio di attesa, separato dalle parti operative da un muro attrezzato di geometria non lineare, è ricavato con profondità variabili a ridosso delle vetrine su strada così da mantenere vivo il rapporto tra interno ed esterno. L'illuminazione naturale di giorno dà qualità agli spazi interni, quella artificiale di sera mette in scena la funzione pubblica del luogo. Le geometrie convergenti o dilatanti di questo ambiente ospitano diversi ambiti specifici: la ricezione, i percorsi e le attese, suddivise in zone con modalità ergonomiche di seduta differenti - poltroncine con tavoli e iPad, panche/alcove, spazio bambini.

Gli ambulatori, tutti con illuminazione naturale e con speciale isolamento acustico, integrano al loro interno armadi attrezzati realizzati su misura contenenti lo spogliatoio per i pazienti, il guardaroba del medico, i lavabi, le attrezzature mediche e tutte le componenti impiantistiche, luci comprese. Il restante spazio risulta essere quindi lineare, pulito e libero offrendo maggiore possibilità di movimento e garantendo la flessibilità necessaria a ospitare differenti specialità mediche. I materiali utilizzati si presentano continui e senza giunti, pulibili facilmente, e percettivamente solidi. Resine cementizie a pavimento e parete, conglomerato di legno colorato in pasta per gli arredi fissi e laminati di grande formato rispondono pienamente a questi requisiti.

La grafica, curata in tutte le sue forme, si integra coerentemente nel progetto portando accenti identitari e di informazione sulle porte di ingresso agli ambienti. Il progetto ha l'ambizione di dimostrare che low cost non significa necessariamente povero e neanche look ottenuto da materiale di riciclo o fintamente di recupero. Low cost significa semplicemente spendere con oculatezza il basso budget a disposizione, cercando di ottenere il massimo di eleganza e raffinatezza.

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Lo spazio di attesa, separato dalle parti operative da un muro attrezzato di geometria non lineare, è ricavato con profondità variabili a ridosso delle vetrine su strada così da mantenere vivo il rapporto tra interno ed esterno. L'illuminazione naturale di giorno dà qualità agli spazi interni, quella artificiale di sera mette in scena la funzione pubblica del luogo. Le geometrie convergenti o dilatanti di questo ambiente ospitano diversi ambiti specifici: la ricezione, i percorsi e le attese, suddivise in zone con modalità ergonomiche di seduta differenti - poltroncine con tavoli e iPad, panche/alcove, spazio bambini.

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Luogo

Milano

Committente

Società e Salute S.p.A.

Durata

2013

Superficie costruita

750 mq

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Milano

Committente

Società e Salute S.p.A.

Durata

2013

Superficie costruita

750 mq

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