Indietro
Download

Nel cuore delle colline piemontesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati - Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè - e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.

Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia.

Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.

Le botti, come attori di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. L’ultimo lato ospita invece una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, schermata da due barrique di grandi dimensioni.

Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare, l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completano la trasformazione architettonica della povera e scarna scatola edilizia (pareti in blocchi di cemento e soffitto in predalles) che contiene l’allestimento.  

Crediti fotografici Alberto Strada, Paola Calamarà

Leggi di più
Leggi di meno
/
Barricaia
Close

Nel cuore delle colline piemontesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati - Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè - e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.

Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia.

Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.

Le botti, come attori di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. L’ultimo lato ospita invece una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, schermata da due barrique di grandi dimensioni.

Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare, l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completano la trasformazione architettonica della povera e scarna scatola edilizia (pareti in blocchi di cemento e soffitto in predalles) che contiene l’allestimento.  

Crediti fotografici Alberto Strada, Paola Calamarà

Nel cuore delle colline piemontesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati - Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè - e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.

Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia.

Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.

Le botti, come attori di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. L’ultimo lato ospita invece una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, schermata da due barrique di grandi dimensioni.

Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare, l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completano la trasformazione architettonica della povera e scarna scatola edilizia (pareti in blocchi di cemento e soffitto in predalles) che contiene l’allestimento.  

Crediti fotografici Alberto Strada, Paola Calamarà

Nel cuore delle colline piemontesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati - Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè - e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.

Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia.

Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.

Le botti, come attori di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. L’ultimo lato ospita invece una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, schermata da due barrique di grandi dimensioni.

Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare, l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completano la trasformazione architettonica della povera e scarna scatola edilizia (pareti in blocchi di cemento e soffitto in predalles) che contiene l’allestimento.  

Crediti fotografici Alberto Strada, Paola Calamarà

Nel cuore delle colline piemontesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati - Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè - e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.

Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia.

Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.

Le botti, come attori di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. L’ultimo lato ospita invece una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, schermata da due barrique di grandi dimensioni.

Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare, l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completano la trasformazione architettonica della povera e scarna scatola edilizia (pareti in blocchi di cemento e soffitto in predalles) che contiene l’allestimento.  

Crediti fotografici Alberto Strada, Paola Calamarà

Nel cuore delle colline piemontesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati - Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè - e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.

Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia.

Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.

Le botti, come attori di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. L’ultimo lato ospita invece una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, schermata da due barrique di grandi dimensioni.

Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare, l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completano la trasformazione architettonica della povera e scarna scatola edilizia (pareti in blocchi di cemento e soffitto in predalles) che contiene l’allestimento.  

Crediti fotografici Alberto Strada, Paola Calamarà

Nel cuore delle colline piemontesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati - Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè - e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.

Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia.

Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.

Le botti, come attori di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. L’ultimo lato ospita invece una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, schermata da due barrique di grandi dimensioni.

Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare, l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completano la trasformazione architettonica della povera e scarna scatola edilizia (pareti in blocchi di cemento e soffitto in predalles) che contiene l’allestimento.  

Crediti fotografici Alberto Strada, Paola Calamarà

Nel cuore delle colline piemontesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati - Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè - e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.

Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia.

Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.

Le botti, come attori di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. L’ultimo lato ospita invece una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, schermata da due barrique di grandi dimensioni.

Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare, l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completano la trasformazione architettonica della povera e scarna scatola edilizia (pareti in blocchi di cemento e soffitto in predalles) che contiene l’allestimento.  

Crediti fotografici Alberto Strada, Paola Calamarà

Nel cuore delle colline piemontesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati - Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè - e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.

Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia.

Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.

Le botti, come attori di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. L’ultimo lato ospita invece una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, schermata da due barrique di grandi dimensioni.

Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare, l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completano la trasformazione architettonica della povera e scarna scatola edilizia (pareti in blocchi di cemento e soffitto in predalles) che contiene l’allestimento.  

Crediti fotografici Alberto Strada, Paola Calamarà

Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Vedi di più
Play
Play
Pause
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close

Superficie costruita

130 mq

Botti

20

Bottiglie

720

Superficie costruita

130 mq

Botti

20

Bottiglie

720

Vedi di più

Superficie costruita

130 mq

Botti

20

Bottiglie

720

Play
Play
Pause
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Vedi di più
Play
Play
Pause
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Vedi di più
Play
Play
Pause
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close

Luogo

Gavi (AL)

Committente

Società agricola La Raia

Periodo

2018 - 2019

Luogo

Gavi (AL)

Committente

Società agricola La Raia

Periodo

2018 - 2019

Vedi di più

Luogo

Gavi (AL)

Committente

Società agricola La Raia

Periodo

2018 - 2019

Play
Play
Pause
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Close
Vedi di più
Play
Play
Pause
Prossimo Progetto
WTO Headquarter
REQUIRED
Prossimo Progetto
Residenze Liberty
REQUIRED
Prossimo Progetto
Centri Sportivi
REQUIRED
Prossimo Progetto
Residenza Elba
REQUIRED
Prossimo Progetto
Locanda La Raia
REQUIRED
Prossimo Progetto
Paravento Giunco
REQUIRED
Prossimo Progetto
Casa sul Parco
REQUIRED
Prossimo Progetto
Casa di Montagna
REQUIRED
Prossimo Progetto
Borgo Merlassino
REQUIRED
Prossimo Progetto
Villa di Pianura
REQUIRED
Prossimo Progetto
Tavolo OTTO
REQUIRED
Prossimo Progetto
Barricaia
REQUIRED
Prossimo Progetto
Casa sul Tetto
REQUIRED
Prossimo Progetto
Piazza Incontro
REQUIRED
Prossimo Progetto
Mas
REQUIRED
Prossimo Progetto
Vinitaly
REQUIRED
Prossimo Progetto
Piscina Privata
REQUIRED
Prossimo Progetto
Abitare il Lago
REQUIRED
Prossimo Progetto
Lampada Quivi
REQUIRED
Prossimo Progetto
Piscina Comunale
REQUIRED
+