120. EX CINEMA MAESTOSO

Milano

Committente: ITALCINE srl

 

Responsabile dei Lavori: CEAS

 

Project Manager: SPS

 

Progettazione architettonica e Direzione Lavori Generale: deamicisarchitetti

 

Progettazione interiors Virgin Active: Aarchitetti Noorda Schiavon

 

Progettazione e Direzione Lavori opere strutturali: SPS

 

Progettazione impianti parti comuni e Direzione Lavori impianti: PROGETTISTI ASSOCIATI TECNARC srl

 

Progettazione impianti meccanici ed elettrici Virgin Active: STIMP srl

 

Progettazione impianti piscine Virgin Active: Ing. Fabio Fabiano

 

Progettazione e Direzione Lavori Antincendio: ASAC antincendio

 

Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione: CEAS

 

Assuntore dei Lavori: GRASSI&CRESPI srl

 

 

L'ex cinema-teatro Maestoso, storica sala popolare dagli anni 70 in avanti, diventerà un complesso a vocazione sportiva.  

L’operazione di recupero, che sarà completata entro la primavera 2022, è un’iniziativa di Italcine, proprietaria dell’immobile, mentre la gestione verrà affidata a Virgin Active.

La nuova funzione che verrà insediata avrà un impatto positivo sul quartiere, offrendo nuove attività e opportunità di aggregazione e sulla città, andando a riqualificare un lotto prospiciente l’area dello Scalo di Porta Romana senza stravolgerne il rapporto con il contesto.

L’intervento di riqualificazione, circa 5000 mq in totale, mantenendo il perimetro e il volume dell’edificio esistente, con la sua facciata Anni Trenta, si propone di chiarire i rapporti tra le parti che compongono il complesso edilizio assegnando ai volumi presenti dei ruoli specifici: il volume di ingresso è il punto di contatto con la città e la memoria storica, la grande aula è il luogo della rinascita dell’edificio.

Il progetto intende inoltre favorire il dialogo con l’esterno tramite l’apertura delle facciate con ampie finestrature per rendere visibili le attività interne e tramite un tetto rivestito di tegole di vetro che riflette la luce e rende speciale la presenza nel tessuto urbano.

Sul volume di entrata saranno riproposti i marmi che un tempo adornavano la facciata su Corso Lodi affiancati a superfici in listelli di ottone, sul volume ad aula verranno realizzate grandi aperture ad arco con inserti in ottone.