13. SCUOLA MATERNA COMUNALE

Casarile

Con

P. De Amicis

 

Tema

Ampliamento di scuola materna preesistente mediante la realizzazione di 3 nuove aule e nuovi spazi comuni.

 

Programma 

Gli spazi comuni e di servizio (uffici) preesistenti sono insufficienti sia nel numero che nelle dimensioni. L'’ampliamento deve porre rimedio a tale deficit e rendere fruibili tali spazi da entrambe le strutture. 

 

Scelte progettuali 

Il progetto ruota intorno alla volontà di affermare il valore simbolico e rappresentativo dello spazio della scuola materna. La “strada”, spazio comune dove è favorita l'’interazione tra i diversi gruppi, collega il vecchio al nuovo e, distribuendo le funzioni accessorie, diventa essa stessa il luogo privilegiato delle attività collettive. Nella “strada”, costituita da una sequenza caratterizzata da successive contrazioni e dilatazioni degli spazi, intervengono anche elementi di specifico significato architettonico, proprio come avviene nella struttura urbana reale. Aule con forma a capanna (che corrisponde alla primigenia idea di casa) da un lato, e volumi di diversa foggia e dimensione per le attività di gruppo sul lato opposto dialogano tra loro rimarcando le differenze, anche formali, tra spazi pubblici e privati. L'’illuminazione naturale proviene dal “cielo” o dalle pareti; mentre il rapporto visivo con l’'esterno privilegia le viste verso gli spazi verdi e la campagna. Un elemento di legame con il contesto è rappresentato dalla “torre” degli uffici che, con la sua altezza, costituisce un punto di riferimento percettivo dalla media distanza. La scuola materna, così strutturata, diventa riflesso della società e induce nel bambino una prima idea di socialità e di appartenenza alla comunità locale.

 

Fotografie

Andrea Martiradonna