58. VALUE PARTNERS HEADQUARTER

Milano

Partner di progetto

Porfiristudio

 

Tema 

Demolizione e ricostruzione di tre edifici preesistenti in lotto intercluso con unico affaccio su strada. 

 

Programma 

Integrazione urbana, integrazione architettonica dei tre volumi, realizzazione di spazi di lavoro differenziati, performance avanzate in tema di sostenibilità e risparmio energetico. 

 

Scelte progettuali

L'’intervento è composto da tre corpi di fabbrica interconnessi tramite passerelle, pensiline e un piccolo volume che ospita la reception incastrato tra essi. Le facciate presentano caratteri diversificati in relazione alla tipologia di affaccio: verso strada si presentano con una architettura astratta e rigorosa caratterizzata dall’'elemento finestra al fine di definire un carattere propriamente urbano, verso l'’interno invece il fronte, realizzato a disegno, diventa continuo e completamente vetrato per godere della migliore esposizione e dell'’affaccio sui giardini pensili. Le facciate degli edifici più bassi dialogano tra loro, corrispondendosi, per modulo, per uso, per scelte linguistiche e giacitura. I tetti verdi di questi ultimi corpi, punteggiati da bucature per le serre interne e da lucernari curvilinei per gli open-space, consentono di recuperare superficie destinata a giardino in un area soffocata dall’'eccessiva densità edilizia. Gli spazi interni, come corpi porosi, sono variamente articolati con doppie altezze, sfondati, open space e piccole cellule di lavoro. La presenza del verde è intercettata da qualsiasi punto dell’'edificio. L'’utilizzo della luce naturale e artificiale concorre, insieme alla scelta dei materiali di finitura e alle misure dei singoli spazi, alla definizione di un ambiente di lavoro prestazionale sotto il profilo tecnologico ma di carattere disinvolto e domestico. Il complesso è stato pensato e realizzato, sia per le parti attive che per il comportamento passivo, con soluzioni di avanguardia finalizzate a ridurre al minimo i consumi energetici. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti per la qualità complessiva dell'’intervento.

 

Fotografie

Andrea Ferrari, Eugenia Silvestri