84. VILLA DI PIANURA

Pavia

Tema

Casa unifamiliare con giardino all'’interno di lottizzazione ai margini della città. 

 

Condizioni

Qualità e configurazione della recinzione esterna del lotto definita dal piano di lottizzazione.

Impossibilità di costruire ai margini del lotto. 

 

Scelte progettuali

Nella genericità della città del suburbio, dove ogni luogo è simile all’'altro, dove l’'architettura è sempre diversa ma sempre uguale, dove i limiti, le soglie e i margini sono quelli burocratici del piano di lottizzazione, e dove le norme impongono di occupare il centro del terreno a disposizione, questa casa prova con forza a radicarsi nel contesto, a partire dal suo posizionamento per rompere la neutralità insediativa. Essa si spinge fino ai bordi del lotto e si schiaccia il più possibile verso la strada, così da generare situazioni urbane di diverso carattere e identità: a nord, un chiaro fronte urbano corredato di un “sagrato” di accesso in serpentino scisto, e, a sud, un’'ampia area a giardino. Il linguaggio architettonico, dominato dalla configurazione del tetto, si articola per assecondare queste condizioni. La sequenza di stanze (prive di distribuzioni ulteriori) delle case d’'epoca e i grandi tetti spioventi delle vecchie cascine sono i riferimenti tipologici. Seminato alla veneziana e rovere termotrattato sono i materiali principali utilizzati per gli interni.

 

Fotografie

Luigi Bartoli, Gabriele Leo