106. BARRICAIA

Gavi (AL)

Nel cuore delle colline piemonesi del Gavi, sorge La Raia: azienda agricola biodinamica. Si estende per oltre 180 ettari e produce tre tipi di Gavi D.O.C.G. pluripremiati (Gavi, Gavi Riserva Vigna della Madonnina e Gavi Pisè) e due tipi di Piemonte D.O.C. Barbera.
Recentemente per ampliare la sua produzione dei vini rossi ha deciso di dotarsi di una nuova barricaia. Il progetto è stato realizzato all’interno dei magazzini prefabbricati della cantina con l’obiettivo di costruire un luogo che sapesse celebrare il rito del riposo del vino e quello della sua degustazione.
Le botti, come attrici di una rappresentazione, sono così disposte su un letto di ghiaia nera sui tre lati di uno spazio a pianta centrale definito dalle botti stesse e rimarcato da un controsoffitto sagomato in doghe di larice bruciato. Nell’ultimo lato, invece, una parete in legno di rovere che può ospitare fino a 1400 bottiglie, è schermata da due barrique di grandi dimensioni.
Il senso della continuità tra produzione e invecchiamento è stato perseguito portando all’interno della barricaia oggetti vecchi e rovinati provenienti dalle cascine della tenuta. In particolare l’illuminazione è stata realizzata con vecchie lampade a sospensione radunate al centro dello spazio, recuperate da vecchi fienili. Il loro posizionamento e la loro luce orientata verso il basso, che manda in ombra il soffitto reale, pongono enfasi al luogo e contemporaneamente completando la trasformazione architettonica dell’edificio.

 

Fotografie

Alberto Strada